Prasarini Thailam

(3)

Olio Ayurvedic Classico per la Rigidità Articolare e il Comfort Muscolare

€18,00

Prasarini Thailam è un olio Ayurvedic classico specificamente formulato per supportare la mobilità articolare, alleviare la rigidità muscolare e promuovere il comfort nel sistema muscoloscheletrico. Citata nello Sharangdhara Samhita, questa formula tradizionale combina 13 erbe Ayurvedic in una base di olio di sesamo, lavorata con liquido di cereali fermentati (Dhanyamla) e yogurt per una migliore assorbimento ed efficacia.

La formulazione si basa su Prasarini (Paederia foetida), un'erba il cui nome sanscrito significa "ciò che si diffonde", riferendosi alla sua capacità tradizionale di penetrare in profondità nei tessuti rigidi e contratti. Combinata con erbe riscaldanti come Devadaru (Cedro dell'Himalaya), Chitraka (Leadwort) e le proprietà rinforzanti di Laksha (Lacca), questo olio offre un supporto mirato per chi soffre di fastidi articolari, tensione muscolare e rigidità generale del corpo—particolarmente quando correlati a uno squilibrio di Vata.

Contenuto Netto

INGREDIENTI

Olio di semi di Sesamum Indicum (Sesamo), Estratto di Laccifer Lacca, Liquido di cereali fermentati, Estratto di Paederia Foetida, Estratto di legno di Cedrus Deodara, Estratto di radice di Glycyrrhiza Glabra, Estratto di radice di Plumbago Zeylanica, Estratto di Anethum Sowa, Estratto di Piper Longum, Estratto di Scindapsus Officinalis, Estratto di Semicarpus Anacardium, Cloruro di sodio (sale grosso), Yogurt

Prasarini Thailam

€18,00

€18,00

Prasarani Thailam - Ayurvedic Herbal Oil and Thailam by Art of Vedas. Shop Online.

Perché scegliere Prasarini Thailam

Prasarini Thailam occupa una posizione unica tra gli oli Ayurvedic. Mentre molti Thailams affrontano uno squilibrio generale di Vata, Prasarini Thailam è stato specificamente sviluppato per condizioni in cui predominano rigidità, durezza e movimento limitato. Documentata nello Sharangdhara Samhita, uno dei testi farmaceutici più rispettati dell'Ayurveda, questa formula è stata utilizzata per secoli per supportare chi sperimenta limitazioni articolari, tensione muscolare e ridotta flessibilità.

Nell'Ayurveda, articolazioni e muscoli sono siti primari del dosha Vata. Quando Vata si aggrava, questi tessuti possono diventare secchi, freddi, rigidi e scomodi. Prasarini Thailam affronta questo problema attraverso una combinazione attentamente bilanciata di erbe riscaldanti, penetranti e nutrienti che lavorano insieme per ripristinare comfort e facilità di movimento.

La base: Prasarini (Paederia foetida)

La formulazione prende il nome da Prasarini, una vite rampicante che cresce in tutto l'Himalaya e in tutta l'India. Il nome sanscrito "Prasarini" deriva da "prasarana", che significa diffondere o estendere—un nome che descrive perfettamente la qualità terapeutica unica di questa erba.

Nella comprensione classica ayurvedica, Prasarini ha una capacità speciale di "diffondersi" nei tessuti contratti e rigidi, aiutando a ripristinare la loro flessibilità naturale. Questa qualità di diffusione (Sara Guna) è considerata la caratteristica distintiva dell'erba e il motivo per cui è stata scelta come ingrediente principale di questa formulazione.

Prasarini è tradizionalmente apprezzata per:

  • La sua natura riscaldante che contrasta i tessuti freddi e rigidi
  • La sua qualità penetrante che raggiunge in profondità muscoli e articolazioni
  • La sua capacità di supportare un movimento confortevole
  • Il suo effetto radicante e rinforzante sul corpo

Come usare Prasarini Thailam

Prasarini Thailam è per applicazione esterna tramite Abhyanga (massaggio con olio). La sua natura riscaldante e penetrante lo rende ideale per l'applicazione mirata su aree di rigidità e disagio, anche se può essere utilizzato per massaggi su tutto il corpo quando è necessario un supporto generale per pacificare Vata.

Istruzioni passo-passo per l'applicazione locale

Passo 1: Riscaldare l'olio
Metti la quantità desiderata di olio (10-20 ml per applicazione locale) in un piccolo contenitore di ceramica o vetro. Riscalda delicatamente immergendo il contenitore in acqua calda per qualche minuto. L'olio deve essere piacevolmente caldo, non bollente. Il riscaldamento migliora l'assorbimento e aumenta l'effetto terapeutico.

Passo 2: Applicare sulle aree interessate
Versa una piccola quantità di olio riscaldato sul palmo della mano. Applica direttamente sulle aree di rigidità o disagio, comunemente la parte bassa della schiena, le ginocchia, le spalle, il collo o altre articolazioni.

Passo 3: Massaggiare con intenzione
Usando una pressione ferma ma confortevole, massaggia l'olio nella pelle con movimenti circolari sulle articolazioni e con movimenti lunghi sui muscoli. Prenditi il tuo tempo: lascia che l'olio penetri per 10-15 minuti. Il calore delle tue mani e l'attrito del massaggio migliorano l'assorbimento.

Passo 4: Riposo e assorbimento
Dopo il massaggio, lascia che l'olio rimanga sulla pelle per almeno 30 minuti. Per un effetto più profondo, lascia l'olio per 1-2 ore o durante la notte. Copri l'area con abiti di cotone vecchi per proteggere la biancheria se lasci l'olio durante la notte.

Passo 5: Terapia del calore opzionale
Per un effetto potenziato, applica un impacco caldo o una borsa dell'acqua calda sull'area oliata. Questa pratica tradizionale (Swedana) aiuta l'olio a penetrare più profondamente nei tessuti.

Passo 6: Pulizia
Dopo il periodo di assorbimento, rimuovi l'olio in eccesso con un panno caldo e umido o fai una doccia calda. Usa sapone delicato solo se necessario: un po' di olio rimasto sulla pelle continua a fornire benefici.

Istruzioni per Abhyanga su tutto il corpo

Quando si usa Prasarini Thailam per un massaggio completo del corpo:

  1. Riscalda 30-50 ml di olio
  2. Inizia dal cuoio capelluto e procedi verso il basso
  3. Usa movimenti lunghi sugli arti, movimenti circolari sulle articolazioni
  4. Presta particolare attenzione alle aree di rigidità
  5. Massaggia l'intero corpo per 15-20 minuti
  6. Riposa per 15-30 minuti prima del bagno
  7. Segui con una doccia calda (non bollente)

Raccomandazioni sulla frequenza

Per la manutenzione quotidiana:
Applica sulle aree di interesse una volta al giorno, preferibilmente al mattino prima dell'attività o alla sera prima di andare a letto.

Per supporto intensivo:
Usa due volte al giorno—mattina e sera—per 2-4 settimane quando si affrontano specifiche aree di rigidità o disagio.

Per supporto stagionale:
Aumenta l'uso durante il clima freddo e umido (stagioni di Vata e Kapha) quando la rigidità tende a peggiorare.

Per il recupero post-esercizio:
Applica dopo l'attività fisica per supportare il recupero muscolare e alleviare la tensione.

I momenti migliori per l'applicazione

  • Mattina (ideale): Prima o dopo la doccia mattutina. L'applicazione mattutina aiuta a ridurre la rigidità notturna e prepara il corpo alle attività quotidiane.
  • Sera: Prima di andare a letto per l'assorbimento notturno. Particolarmente benefico per chi si sveglia con rigidità.
  • Dopo l'esercizio: Per supportare il recupero muscolare e alleviare la tensione post-attività.
  • Tempistica stagionale: Particolarmente utile durante autunno e inverno (stagione di Vata) e inizio primavera (stagione di Kapha).

Linee guida importanti

  • Riscalda sempre l'olio prima dell'applicazione—l'olio freddo è meno efficace e può aggravare Vata
  • Solo uso esterno—questo olio è per applicazione topica, non per consumo interno
  • Evitare la pelle rotta—non applicare su ferite aperte, tagli o pelle gravemente irritata
  • Testare prima su una piccola area—se hai la pelle sensibile, prova su una piccola zona prima dell'applicazione completa
  • Evitare durante la febbre—il massaggio con olio non è raccomandato durante la febbre attiva
  • Proteggi abiti e biancheria—usa asciugamani o abiti vecchi poiché l'olio può macchiare
  • La costanza è importante—l'uso regolare nel tempo fornisce risultati migliori rispetto a applicazioni intensive occasionali
  • Conservare correttamente—tenere in un luogo fresco e asciutto lontano dalla luce solare diretta

Riferimento Classico dell'Ayurveda

Prasarini Thailam è documentato in diversi testi autorevoli Ayurvedic:

Sharangdhara Samhita (Madhyama Khanda, Capitolo 9, Versetti 119-123.5) — Il riferimento classico principale, presente nel Taila Prakarana (capitolo sugli oli medicati). Questo testo del XIII secolo è uno dei riferimenti farmaceutici più importanti dell'Ayurveda.

Bhaishajya Ratnavali (Vatavyadhi Adhikara) — Elenca Prasarini Thailam tra le formulazioni per i disturbi di Vata. Descrive anche Maharaja Prasarini Thailam, una variante potenziata.

Sahasrayogam (Taila Prakarana) — Il compendio del Kerala di formulazioni include questo olio nella sua collezione di tradizionali Thailams.

Yoga Ratnakara — Un altro testo classico che fa riferimento alle formulazioni Prasarini.

Ayurvedic Formulary of India, Volume 1 — Il riferimento ufficiale moderno che contiene la formula standardizzata.

Nome Sanscrito ed Etimologia

Sanscrito: प्रसारिणी तैलम् (Prasāriṇī Tailam)

Scomposizione:

  • प्रसारिणी (Prasāriṇī) — da "prasaraṇa" che significa diffondere, estendere, disperdere
  • तैलम् (Tailam) — olio, specificamente olio medicato

Il nome ha un duplice significato: descrive sia l'abitudine di crescita rampicante e diffusa della pianta Prasarini sia la sua azione terapeutica di "diffondersi" nei tessuti contratti e rigidi per ripristinare flessibilità e facilità.

La pianta è anche conosciuta come Gandha Prasarini ("quella che diffonde odore") a causa del suo caratteristico odore solforoso quando è fresca.

Indicazioni Classiche

La Sharangdhara Samhita elenca Prasarini Thailam per:

  • Hanustambha — Blocco della mascella, rigidità della mascella
  • Katishoola — Disagio nella parte bassa della schiena
  • Gridhrasi — Condizioni simili alla sciatica
  • Ardita — Condizioni facciali che influenzano il movimento
  • Pakshaghata — Condizioni che colpiscono un lato del corpo
  • Sarva Vata Vyadhi — Tutti i disturbi correlati a Vata
  • Manya Stambha — Rigidità del collo

Classificazione

Prasarini Thailam è classificato come:

  • Vatahara Thailam — Olio che pacifica Vata
  • Vatakaphahara Thailam — Pacifica sia Vata che Kapha (grazie alla potenza riscaldante)
  • Bahya Parimarjana — Medicina per applicazione esterna

Farmacologia Ayurvedica (Dravyaguna)

Rasa (Gusto): Tikta (Amaro), Katu (Piccante), Madhura (Dolce)

Guna (Qualità): Guru (Pesante), Sara (Diffondente), Snigdha (Untuoso), Sukshma (Sottile/Penetrante)

Virya (Potenza): Ushna (Riscaldante)

Vipaka (Effetto post-digestivo): Madhura (Dolce) — indica un'azione nutriente piuttosto che depletrice

Azione sul Dosha: Vata Shamaka (pacifica fortemente Vata), Kapha Shamaka (riduce lievemente Kapha)

Karma (Azioni):

  • Vatahara — Pacifica il dosha Vata
  • Vedanasthapana — Supporta il comfort
  • Shothahara — Supporta una risposta infiammatoria sana
  • Srotoshodhana — Pulisce i canali
  • Balya — Promuove la forza
  • Sandhaniya — Supporta l'integrità di ossa e tessuti

Affinità con i Dhatu:

  • Primaria: Mamsa (tessuto muscolare), Majja (tessuto nervoso/ midollo)
  • Secondaria: Asthi (tessuto osseo), Snayu (legamenti/tendini)

Il Concetto di Sara Guna

La caratteristica distintiva di Prasarini Thailam è la Sara Guna (qualità diffondente) derivata dalla sua erba principale. Nella farmacologia ayurvedica, Sara Guna indica una sostanza che:

  • Si muove e si diffonde attraverso i canali del corpo
  • Promuove il flusso dove c'è stagnazione
  • Penetra profondamente nei tessuti
  • Disperde accumuli